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Nello Musumeci "USA primo mercato per l’agroalimentare siciliano"

Letizia Airos Soria (January 22, 2020)
Intervista con il Presidente della Regione Sicilia, relatore molto atteso alla prima edizione dell'Italian Export Forum a New York, che si apre il 27 gennaio 2020 con un panel intitolato "Italy: Exporting Beauty".

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Perché è importante parlare di Export negli Usa?

«Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più importanti del mondo da diversi punti di vista. Da un lato è importante come riferimento per le esportazioni, ma è anche un importante bacino per attrarre investimenti, nonché un esempio di innovazione nel business con particolare riferimento alle start-up innovative. La Regione Siciliana nel 2018 ha esportato in Usa prodotti e servizi per circa 680 milioni di euro, riportando un valore superiore all’anno precedente del 37 per cento. Per quanto riguarda i settori regionali, gli Usa sono il primo mercato per l’agroalimentare siciliano, con prospettive incoraggianti. Il 2018 si è chiuso con un +18% per l’export regionale (98 milioni di  euro) e il dato parziale disponibile al 2019 riporta un ulteriore +18% sul dato dell’anno precedente. Le recenti tensioni protezionistiche, che hanno portato gli Usa ad aumentare i dazi nei confronti di alcuni prodotti e di alcuni Paesi, inducono ancora di più a spingere verso questo mercato, supportando le imprese anche con azioni di accompagnamento istituzionali».

L’Italia ha una suo punto di forza – spesso poco riconosciuto – nelle piccole e medie imprese. Come si può utilizzare questa risorsa negli Usa?

«Per competere nei mercati internazionali occorre disporre di prodotti competitivi, ma anche dotarsi di personale e tecnologie adeguate. Le Pmi esportatrici, spesso di piccolissima dimensione, sono in grado di cogliere più opportunità laddove riescono a fare sistema, nelle reti, attraverso le associazioni di categoria, con i consorzi. D’altra parte, rispetto ai grandi player internazionali, sono in grado di essere più flessibili nell’adattamento dei prodotti alle richieste del mercato. La flessibilità di pensiero che accomuna le popolazioni del sud è inoltre un vantaggio che permette di cogliere immediatamente la variazione di tendenza del mercato. Il ricorso sempre maggiore all’export digitale, unitamente al ruolo dei social network, contribuisce ad accorciare le distanze e a permettere una veloce interlocuzione anche con Paesi cosi distanti».

Cosa pensa che si aspettino gli americani dai prodotti italiani?

«Gli americani associano l’Italia allo stile di vita sano e mediterraneo e ai prodotti del fashion e design di lusso. Per la Regione Siciliana è importante rappresentare il ruolo che ricopre all’interno del prodotto agroalimentare nazionale. Sempre più sono riconoscibili i vini siciliani, anche per le azioni promozionali degli stessi produttori, l’olio extravergine di oliva, i prodotti biologici, solo per citarne alcuni. L’apertura delle cantine all’enoturismo, i tanti siti Unesco della nostra Isola, l’alta percentuale di italo-americani di origine siciliana fanno sì che è migliorata la percezione della Sicilia e del prodotto regionale, tanto che diverse testate giornalistiche la indicano, sempre più, come una terra bellissima da visitare».

Che percorsi legati all'internazionalizzazione  intende intraprendere la Regione Sicilia nei prossimi mesi?

«La Regione Sicilia è impegnata in percorsi di internazionalizzazione sia con i fondi strutturali che con risorse regionali, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali. Tali azioni prevedono la realizzazione di progetti di promozione all’estero destinate a imprese siciliane attraverso la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche internazionali (la cosiddeta azione "Po Fesr 3.4.1"). E' anche in corso l’attuazione di un’altra azione (la "Po Fesr 3.4.2") che concede contributi in regime “de minimis” alle imprese regionali che si promuovono all’estero con un progetto integrato di internazionalizzazione, finanziando i progetti fino all’80 per cento». 

Da alcune edizioni partecipiamo regolarmente al Fancy Food Show, evento importantissimo per i prodotti agroalimentari che si svolge a New York in giugno e a San Francisco in gennaio. Quest’anno, per la prima volta, parteciperemo al più importante evento nel settore delle biotecnologie che si terrà a San Diego, per spingere questo settore strategico che ha in Sicilia rappresentanti di primo piano anche in partenariato internazionale con università americane. In collaborazione con le istituzioni nazionali vengono inoltre gestiti i programmi dedicati al vino per la promozione nei Paesi extra-Ue».

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Attendance to the "Italian Export Forum" is free-of-charge 

January 27th  2020
from 4.00 pm to 6.15 pm

Please RSVP  [email protected]

NEW YORK
SVA - School of Visual Art - SVA  - Theatre
333 W 23rd St
New York, New York

 

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